Curatore / Curator: Prof. Davide Riboli
Professore Ordinario di Teorie e Tecniche Computazionali / Full Professor of Computational Theories and Techniques
Accademia di Belle Arti "M. Sironi" di Sassari
Live Web Application: https://davideriboli.github.io/Digital-Zoo/
Project Wiki: https://github.com/davideriboli/Digital-Zoo/wiki (Ogni informazione, storia e curiosità dei singoli esperimenti si trova nel Wiki / Detailed history, background, and trivia for each experiment)
Sviluppato con / Coded with: Google Antigravity CLI.
| Ita | Eng |
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| Premessa e Filosofia del Progetto | Project Overview & Philosophy |
| La comprensione dell'Intelligenza Artificiale e della robotica contemporanea passa spesso per modelli complessi e opachi, difficilmente accessibili senza una solida preparazione specialistica. Il progetto Digital Zoo nasce per invertire questa tendenza, proponendo un percorso didattico, ludico ed epistemologico basato sulla ricostruzione digitale dei primissimi automi della storia della cibernetica. | Modern Artificial Intelligence and robotics are frequently perceived through opaque, highly complex black-box models. Digital Zoo addresses this gap by offering an educational, interactive, and epistemological framework centered around the digital reconstruction of historical cybernetic automata. |
| Prima dell'avvento dei microprocessori e delle moderne reti neurali profonde, i pionieri della cibernetica dimostrarono come comportamenti apparentemente complessi, "intelligenti" o biologici potessero emergere da semplici catene di retroazione (feedback loop) tra sensori e ambiente. Il Digital Zoo offre una collezione di simulazioni interattive che riportano alla luce questa cibernetica tangibile, integrando l'esattezza dei modelli storici con la sensibilità dell'arte generativa. | Decades before microprocessors and modern deep neural networks, early cybernetics pioneers demonstrated how complex, adaptive, and "intelligent" behavior could naturally emerge from fundamental feedback loops between sensors and the physical environment. Digital Zoo brings these early automata back to life within an open web ecosystem, combining historical fidelity with generative art aesthetics. |
| Architettura Tecnologica | Technological Architecture |
| Tutti i modelli e le esperienze visive inclusi nel Digital Zoo condividono una rigorosa filosofia di sviluppo: | All simulations and visual models within Digital Zoo adhere to a strict development standard: |
| • Zero Dipendenze Esterne: Ogni simulazione è realizzata esclusivamente in HTML5 Canvas e Vanilla JavaScript, garantendo la massima longevità del codice e caricamenti istantanei su qualsiasi browser. • Fruizione Universale & Responsive: Le interfacce sono progettate per adattarsi fluidamente sia a schermi desktop sia a dispositivi mobili e touch-screen. • Trasparenza del Codice: La struttura del codice è mantenuta leggibile e modulare, consentendo l'ispezione diretta e la modifica immediata dei parametri di simulazione. |
• Zero External Dependencies: Every project is built entirely using pure HTML5 Canvas and Vanilla JavaScript, ensuring maximum longevity, lightweight memory footprint, and instant execution on any modern browser. • Responsive & Cross-Platform UI: Designed to deliver a smooth, intuitive experience across mobile touchscreens, tablets, and desktop workstations. • Code Transparency: The source code remains modular, clean, and unminified, inviting direct inspection and parameter experimentation. |
| Valore Didattico e Approccio Esperienziale | Educational Value & Experiential Learning |
| Il Digital Zoo trasforma concetti astratti (come la fototassia, l'omeostasi, la percezione retinica o la ricerca dell'equilibrio organico) in fenomeni visivi e manipolabili. L'utente è invitato ad agire come un vero sperimentatore: interagendo con le sorgenti di stimolo, modificando la topologia delle connessioni o disturbando i parametri ambientali. | Digital Zoo turns abstract theoretical concepts (such as phototaxis, homeostasis, retinal feature extraction, and organic equilibrium) into tangible, interactive phenomena. Users act as active researchers—manipulating stimulus sources, disrupting environmental parameters, and observing emergent behaviors in real time. |
| L'obiettivo fondamentale è demistificare la tecnologia, mostrando l'evoluzione del pensiero scientifico e restituendo al codice la sua dimensione di strumento conoscitivo libero, aperto ed espressivo. | The core mission is to demystify artificial intelligence, trace the evolution of scientific computing, and celebrate code as an open, accessible, and expressive medium for knowledge. |